
A tavola, anche d’estate, vige il buon senso.
Oggi vi svelo un segreto.. anche non seguendo alla lettera il proprio regime alimentare abituale, ma limitandosi a seguire delle regole di buon senso, si può raggiungere un buon compromesso!
Le giornate estive, soprattutto quelle trascorse in vacanza, sono scandite da abitudini che non appartengono alla vita del resto dell’anno. Quando ci sono di mezzo la spiaggia, il mare e il sole, il rischio di mangiare poco (o male) durante la giornata è in agguato.
Per chi è già abituato a mangiare bene, sarà sicuramente più facile gestire l’alimentazione in vacanza. Infatti, non si tratta di privarsi di qualcosa in particolare, ma semplicemente di mantenere le buone abitudini, cercando di far ricadere le proprie scelte su alimenti e piatti bilanciati, sani e nutrienti.
E’ anche vero, però, che viaggiare include scoprire sapori locali e proprio per questo vi dico che divieti categorici non ce ne sono, ma anzi ogni tanto è bello “lasciarsi andare”.
In vacanza anche l’alimentazione di una buona nutrizionista può essere diversa da quella abituale: colazioni al bar, pranzi veloci, specialità del luogo da provare e via dicendo.
Come vivere tutto questo?
Esistono sicuramente dei piccoli accorgimenti per gestire al meglio l’alimentazione anche in vacanza:
Ah, dimenticavo.. un divieto categorico in realtà c’è: NON SALITE SULLA BILANCIA AL VOSTRO RIENTRO! Non ha alcun senso.
Volete sapere se siete aumentati di peso? Sicuramente.. ma come ho già detto più volte, aumento di peso non significa aumento di massa grassa.
Godetevi i vostri giorni di vacanza!